Rispetto a vent’anni fa, il viaggio per le vacanze ha preso delle tinte più rosee, sia perché molti hanno optato per l’aereo, con destinazioni lontane, sia perché si pone più attenzione ai giorni da bollino rosso, sia perché le multe salate per chi sgarra inducono alla pazienza…
Alcuni trucchi possono facilitare il viaggio.
Per esempio l’auto. Tenetela al fresco il giorno prima della partenza per evitare di partire già surriscaldati, partite presto al mattino, se non avete controindicazioni a guidare al buio, partite di notte: i bambini dormiranno, sarà fresco, ci sarà meno traffico.
Acqua a disposizione in ogni momento per tutta la famiglia.
Colazione energetica ma di facile digestione, biscotti e miele, frutta e un succo.
Chi ha i capelli lunghi si faccia la coda, suderà meno e sarà più disponibile.
Se fate fatica voi a restare seduti incollati al volante pensate a loro inchiodati al seggiolino: non si può giocare a palla nella macchina, però si possono fare giochi vocali, cantare insieme, raccontare storie e poi quando la pazienza è satura, pipìstop e piccolo giro all’Autogrill. Bastano dieci minuti di svago per recuperare il controllo.
Cibi leggeri! No ai classici panini, meglio mozzarella e pomodoro, meglio frutta e verdura, ai bambini il pollo o l’hamburger, ma senza salse, bevande gassate e patatine fritte.
Per chi soffre di mal d’auto evitare latte, thè, orzo, bere acqua in piccoli sorsi, no a melone, sì a pesca ed albicocca.
Ogni due ore sosta per camminare qualche minuto, perché negli arti inferiori si è instaurata la ritenzione idrica.
Se potete spezzate addirittura il viaggio in due tappe, il tempo avrà un altro significato, guiderete più rilassati, meno angosciati, con più divertimento.
Il pasto “buono” con le lasagne o la frittura, lo farete quando sarete comodamente seduti a tavola a fine viaggio.